Leonardo e la terra di Arezzo

On 06 Agosto 2016
riproduzione della Gioconda fatta al coomputer dove è stata ricreata la visuale a "volo di uccello" che aveva Leonardo dal castello di Quarata
  riproduzione della Gioconda fatta al coomputer dove è stata ricreata la visuale a "volo di uccello" che aveva Leonardo dal castello di Quarata     www.cricponteburiano.it

Un’opportunità unica: PROIETTARE AREZZO IN MODO PERMANENTE IN AMBITO MONDIALE.
Un’occasione che può generare un ingente flusso turistico con conseguente ricaduta socio-economica per l’intera comunità. La Gioconda, il quadro più conosciuto ed ammirato del mondo, si trova al Louvre, “ il suo paesaggio ancora palpitante è a Ponte Buriano”( Carlo Starnazzi), e nel Valdarno Aretino. Arezzo ed il suo territorio ha allargato, nel giro di brevi stagioni, i suoi limiti geografici e conseguito una risonanza planetaria. Nessuna terra può vantare una celebrità così repentina.

 Ritengo che si debba assolutamente favorire questa unione imprevista, ma reale, dopo che gli studi del Prof. Carlo Starnazzi, appassionato studioso di Leonardo, hanno messo in luce il legame che l’artista vinciano ebbe con la terra di Arezzo, e dimostrato come il paesaggio rappresentato alle spalle di Monna Lisa sia identificabile in quello della località di Ponte Buriano e delle Balze Valdarnesi. Televisioni e giornali di tutto il mondo si sono ripetutamente interessati, continuano e sicuramente continueranno ad interessarsi di queste suggestive scoperte. Nell’ultimo recente periodo le pubblicazioni del Professore sono state tradotte in inglese, francese, tedesco, spagnolo e giapponese (edizioni Cartei e Bianchi di Firenze)e accompagnano mostre itineranti nel mondo.

Ora, un progetto che, avvalendosi della preziosa eredità culturale lasciata da Starnazzi, vuol stimolare, concretizzare, consolidare l’ importante opportunità offerta alla città realizzando una Mostra permanente dal titolo “Leonardo e l’Aretino” negli studi di Carlo Starnazzi. Il medesimo prevede una parte dedicata al periodo aretino di Leonardo (giugno 1502 – marzo 1503), attraverso una rassegna completa dei contributi offerti dagli studi di Starnazzi. Il nucleo centrale e continuativo della mostra si occuperà del rapporto che Leonardo, artista, cartografo, ingegnere e architetto ebbe con la terra di Arezzo e vuole proporsi come originale contributo alla conoscenza del territorio attraverso lo sguardo del grande genio del Rinascimento.

Il percorso espositivo si articolerà in due sezioni:

nella prima verrà dato rilievo alla cartografia, in particolare alla celebre Mappa della Valdichiana che illustra gli argomenti che diverranno materia di trasfigurazione pittorica nel paesaggio della Gioconda.

Una postazione multimediale interattiva e la ricostruzione digitale renderanno ancor più suggestiva la perfetta sovrapposizione tra il paesaggio dell’agro-aretino con quello rappresentato alle spalle del celebre dipinto.

La seconda sezione si occuperà di Leonardo inventore, dei suoi grandiosi progetti per la bonifica della Valdichiana, di congegni meccanici ma anche della sua opera di architetto in rapporto alla città di Cortona.

Il carattere divulgativo sarà arricchito con l’ausilio di video, animazioni tridimensionali, postazioni multimediali così da risultare accessibile ad un pubblico ben più vasto di quello degli specialisti e sopratutto costituirà un importante strumento didattico-scientifico per le scolaresche.

Il tutto troverà collegamento con l’esterno attraverso un programma di contestualizzazione storico-artistica e scientifica, con la proposta di “itinerari Leonardeschi”, percorsi culturali sulle tracce del Genio: Arezzo, Valdichiana, Valdarno, Valtiberina e Casentino ovvero i territori in cui nacquero i capolavori dell’Artista.

Gli itinerari ricondurranno a precisi contesti, (Ponte Buriano, Le Balze, Cortona, Anghiari, La Verna ...) e consentiranno di valorizzare l’intero territorio aretino arricchendo l’impronta Rinascimentale che caratterizza la città di Arezzo (Pier della Francesca, Vasari, Della Robbia...) e favoriranno un’ulteriore promozione del suo patrimonio artistico e di quello di tutte le sue vallate.

La mostra-museo avrà l’Egida dell’Università della California tramite il Direttore dell’Hammer Center di Los Angeles, prof. Carlo Pedretti, massimo studioso di Leonardo, e verrà inserito nei circuiti culturali internazionali riguardanti gli studi sul Genio vinciano.

Questo progetto di mostra, accolto con vivo interesse dal Presidente della Provincia Ceccarelli e da tutto il suo Staff, si sta ora concretizzando con l’Amministrazione del Presidente Vasai.

Un’operazione che sta a significare l’enorme importanza che il progetto può avere per Arezzo.

Un’occasione che potrà veder collaborare insieme comune,provincia ed enti economici di Arezzo con l’auspicio che questa sinergia dia tanta celebrità al nostro territorio quanta ne gode Leonardo in tutto il mondo.



Apertura Museo

Lun-Ven 10 - 19
Sab-Dom 12 - 20
Scuole 10 - 12pm
Tour Org 13 - 18

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Chi siamo

Negli anni del suo splendore creativo Leonardo da Vinci ha soggiornato in terra di Arezzo
e qui ... un gruppo di appassionati ha riscoperto le bellezze che ci ha lasciato ..